Premessa
Alcuni disturbi molto comuni e frequenti – quali mal di schiena, dolori articolari e nevralgie – possono non avere necessariamente una causa ortopedica, ma dipendere da un cattivo appoggio del piede, da difetti visivi, o dalla contrazione involontaria dei muscoli della masticazione.

Tali disturbi, sono spesso la conseguenza di movimenti che il nostro corpo mette in atto per compensare alcuni squilibri che, col tempo, causano alterazioni dell’assetto corporeo e dunque dolori.

E’ perciò necessario e opportuno considerare l’organismo sia nel suo complesso, sia nelle connessioni tra le sue diverse parti, basandosi su un sistema di variazioni quanto più preciso possibile delle sue condizioni.

L’elaborazione dei dati rilevati tramite un apposito programma computerizzato, consente infine di valutare le condizioni generali del paziente e comprendere le cause dei suoi problemi specifici (squilibri strutturali o posturali della colonna vertebrale, del bacino, delle ginocchia, etc.), così da indirizzarlo allo specialista più idoneo alla loro soluzione.